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Che fare di Carl Schmitt ?
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Incontro

Mercoledì 22 Marzo - ore 18:30
 
Auditorium, largo Toniolo 22

Che fare di Carl Schmitt ?

 

La traduzione italiana pubblicata dalle edizioni Laterza nel 2016 di Que faire de Carl Schmitt? (Gallimard 2011) di Jean-François KERVÉGAN è stata presentata da professori di filosofia e diritto costituzionale delle università romane, con traduzione simultanea.


 

Jean-François KERVÉGAN è circondato da :
Prof. Gaetano AZZARITI, Docente di Diritto costituzionale, Università La Sapienza
Prof. Virginio MARZOCCHI, Docente di Filosofia politica, Università La Sapienza
Prof. Antonio PUNZI, Docente di Filosofia del diritto, Università LUISS

Nato da una lunga riflessione su un autore "scandaloso”, questo libro ha due obbiettivi. La prima parte raccoglie elementi bio-bibliografici che fanno luce sull’accoglienza contrastata dei suoi scritti. Senza accondiscendenza per il personaggio, dimostra che il carattere “enigmatico” dell’opera di Schmitt trova una spiegazione nelle condizioni nelle quali questa è stata concepita. Evidenzia anche che, a dispetto dell’obbrobrio  dovuto al suo impegno nel nazionalsocialismo, il suo pensiero ha nutrito la filosofia politica contemporanea, anche laddove nessuno se l’aspettava.
La seconda parte del libro valuta la fecondità del pensiero di Schmitt. Si tratta di pensare “con Carl Schmitt, contro Carl Schmitt”. Infatti è opportuno “partire da Carl Schmitt”,  da due punti di vista ovvero appoggiarsi liberamente sul suo pensiero e, al contempo, prenderne le distanze quando sono raggiunti i limiti dell’uso che ne possiamo fare.
Questo libro rappresenta il bilancio del rapporto conflittuale che il suo autore ha avuto con un pensiero intempestivo, fecondo, ma che non offre probabilmente basi sufficienti ad una filosofia politica all’altezza del presente.

Jean-François Kervégan insegna Filosofia presso l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne. È membro senior dell’Institut Universitaire de France e vicepresidente della Società Internazionale di Studi hegeliani. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’idealismo tedesco (Hegel e Kant), sul tema della normatività e sulla filosofia contemporanea del diritto. Tra le sue numerose opere: Hegel, Carl Schmitt. Le politique entre spéculation et positivité (PUF 1992); Hegel et l’hégélianisme (PUF 2005); L’effectif et le rationnel. Hegel et l’esprit objectif (Vrin 2008); La raison des normes. Essai sur Kant (Vrin 2015). In Italia è in corso di pubblicazione Variazioni kelseniane.

   
 
         
 

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